
Un nuovo capitolo per il golf giovanile nelle Alpi: l'AJGA Performance-Based Entry arriva in Svizzera
Per la prima volta, la Svizzera ospiterà un torneo AJGA Performance-Based Entry (PBE), segnando una tappa importante per il golf giovanile nella regione alpina. Il torneo si disputerà presso il prestigioso Golf & Country Club de Bonmont a Chéserex — uno splendido percorso a 18 buche in stile parkland affacciato sul Lago di Ginevra e sul Monte Bianco, a soli 35 minuti dall'Aeroporto di Ginevra. Giocato su 36 buche a stroke play, l'evento prevede categorie separate per Ragazzi e Ragazze, che giocheranno rispettivamente da 6.878 e 6.308 yard, offrendo una prova di livello championship su uno dei percorsi più celebri della Svizzera. Attraverso l'International Pathway Series (IPS) dell'AJGA, questo torneo offre ai giovani golfisti dai 12 ai 19 anni la possibilità di ottenere lo status PBE — il gold standard della qualificazione nel golf giovanile americano — aprendo le porte ai tornei ufficiali dell'AJGA negli Stati Uniti e alla visibilità presso gli allenatori di golf universitari americani.
Fino ad oggi, i giovani golfisti in Svizzera e nei paesi alpini limitrofi hanno avuto un accesso limitato a percorsi competitivi riconosciuti a livello internazionale senza doversi spostare lontano da casa. Sebbene organizzazioni come Swiss Golf e la Federazione Austriaca di Golf offrano solidi circuiti giovanili nazionali, il divario tra la competizione regionale e il palcoscenico globale è rimasto ampio. Questo evento cambia le carte in tavola. I titolari di passaporto svizzero o italiano avranno priorità di iscrizione in ordine di arrivo, mentre i giocatori internazionali potranno richiedere un invito, garantendo così un field competitivo e diversificato. Per i giovani talenti di tutta la regione — da Zurigo a Milano, da Ginevra a Innsbruck — questa rappresenta un'occasione rara di competere in un evento di livello mondiale a casa propria e di costruire un curriculum agonistico riconosciuto dai programmi universitari americani.
La scelta di Bonmont come sede è quanto mai appropriata. Disegnato da Don Harradine nel 1983 e perfezionato dal figlio Peter nel 2002, il percorso si sviluppa all'interno di una tenuta di 62 ettari che circonda un'abbazia cistercense del XII secolo — un contesto che unisce sfida sportiva e carattere inconfondibile. Con lo Château de Bonmont che offre alloggio in loco e la connettività internazionale di Ginevra a pochi minuti di distanza, il torneo è nella posizione ideale per attrarre un field di alto livello e affermarsi come appuntamento fisso nel calendario del golf giovanile. Per la regione alpina, questo è più di un torneo — è una porta verso il mondo.





